"Pasta al pollo" vende. Ma "Pollo ruspante con crema lenta di funghi cremini, basilico fresco e pinoli tostati su fettuccine" vende di più? Le ricerche universitarie indicano +27%. Scrivere una descrizione è più che scegliere parole.
Parole sensoriali
Temperatura, texture, aroma, suono. "Croccante", "affumicato", "setoso", "fumante", "profumato" — trascinano il cervello nell anticipazione. Non eccedere: 2-3 indizi per piatto.
Provenienza: nominare il fornitore
Invece di "feta", "feta di Ezine dalla fattoria di Ali ad Ayvacık". La sensibilità al prezzo cala. Piattaforme come thMenu offrono un campo descrizione esteso.
La tecnica segnala l impegno
"Marinato 24 ore", "cottura lenta 6 ore", "tirato a mano", "fatto ogni giorno". La tecnica deve essere reale.
Tradizione e nomi
"La torta della nonna", "tortelli alla maniera del paese dello chef". Un nome (anche di fantasia) crea legame emotivo.
Da evitare
"Delizioso", "incredibile", "meraviglioso" — tagliare. L occhio scivola via. "Salutare" si legge come "insipido".
Lunghezza
2-3 frasi per piatto, 18-28 parole. Stelle più, contorni meno.
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