Una catena fast-casual turca con quattro sedi vende lo stesso piatto di döner d agnello a 205 TL a Beyoğlu Galata, 145 TL a Kadıköy Moda, 115 TL a Bahçelievler e 99 TL a Sancaktepe. Stessi ingredienti, stessa porzione, 107% di forbice tra massimo e minimo.
Affitto e personale fissano il pavimento
Il locale di 80 m² a Galata paga 180.000 TL al mese, Sancaktepe 38.000 TL. Galata brucia il 22% del fatturato in affitto, Sancaktepe il 9%. Reverse-engineering con costo cibo target 30% e margine target 18% restituisce un prezzo minimo diverso per sede.
Il personale amplifica: cameriere esperto a 195 TL/ora a Galata, 110 TL a Sancaktepe. Queste sole voci spostano il pavimento di 60 TL.
Calibrare sul reddito mediano
Con dati Türkstat la catena mappa il reddito mediano in un raggio di 2 km. Galata 142.000 TL, Moda 98.000, Bahçelievler 56.000, Sancaktepe 41.000.
- Galata 205 TL = 0,14% del reddito
- Moda 145 TL = 0,15%
- Sancaktepe 99 TL = 0,24%
Un menu o quattro?
Il menu QR consente a ogni sede un listino dedicato mentre foto, descrizione e allergeni ereditano da un master. Impatto annuale: +18% GMV. La percezione di "spennatura" è gestita con una pagina di trasparenza sui costi.
FAQ
È legale? In Turchia sì, purché i prezzi siano esposti.
Da dove arrivano i dati? Türkstat, indice affitti Endeksa e dati POS interni.
Come gestisce il menu QR? Prezzi legati all ID di sede, quattro istanze da un master.
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