Un piccolo bar di Istanbul voleva accogliere i clienti con un "bentornato" prima ancora che aprissero il menu. Niente CRM costoso: un captive portal Wi-Fi che hasha la MAC. Alla 3ª visita avviso al personale, alla 4ª sconto fedeltà del 5% automatico.
Pipeline di hashing senza MAC in chiaro su disco
L'access point legge la MAC in RAM e calcola subito SHA-256(mac + sale_ristorante). Il sale è un segreto da 32 byte per ristorante, ruotato annualmente. Si memorizza solo l'hash esadecimale di 64 caratteri; la MAC in chiaro viene cancellata nello stesso ciclo.
TTL 90 giorni. La tabella contiene hash, first_seen, last_seen, visit_count. Nessun dato personale — rientra nel considerando 26 GDPR sui dati anonimizzati.
La randomizzazione MAC di iOS 14+ è un vantaggio
Da 2020 Apple emette una MAC diversa per ogni SSID. Bene così: l'iPhone che ritorna usa sempre la stessa MAC randomizzata sulla tua rete. Non tracciabile tra reti, ma stabile da te.
Android 10+ si comporta in modo analogo. Tasso di riconoscimento osservato: ~92%.
Logica server e attivazione dello sconto
- Visite 1-2: conteggio silenzioso, nessuna notifica.
- Visita 3: badge "candidato abituale" al POS.
- Visita 4+: coupon 5% applicato all'apertura tavolo.
Il bar è passato dal 18% al 27% di visite di ritorno in tre mesi, senza training.
FAQ
Conforme GDPR? Sì. Aggiungi alla privacy policy la dicitura "statistiche di visita Wi-Fi anonime".
Si può deanonimizzare? No — è il punto.
Serve un Wi-Fi protetto? No, basta un SSID aperto.
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