Un bistrot con 32 camerieri a Galata segue un programma strutturato di 7 giorni per ogni nuovo ingresso. Senza, il turnover supera il 34%; con metodo, il cameriere arriva al primo turno reale già pronto.
Giorni 1-2: cultura e POS
Giorno 1: brand story, profili dei clienti, tour di sala e cucina, conversazione con la direzione per fissare il "perché".
Giorno 2: training completo sul POS — aprire conti, modificatori, storni, divisioni, metodi di pagamento, chiusura. Demo del KDS thMenu su tablet.
Giorni 3-5: tavoli, linguaggio, allergeni
Giorno 3: piano sala, mise en place, regole di servizio incrociato, checklist apertura/chiusura. Giorno 4: copione verbale (saluto, allergeni, upsell, "piatti da sinistra, bevande da destra").
- Giorno 5: 14 allergeni UE con esercizio di icone sul menu reale.
- Contaminazione crociata: demo di 30 minuti con lo chef.
- Riflesso: mai "non lo so", sempre "chiedo in cucina".
Giorni 6-7: shadowing e primo turno
Giorno 6: shadowing completo a un senior, side work e debrief di 20 minuti dopo il servizio.
Giorno 7: tre tavoli sotto supervisione. Voto 1-10 su velocità, precisione, contatto e team; con 7+, postazione piena la settimana dopo.
FAQ
7 giorni bastano sempre? Fine dining: 10-14 giorni. Bistrot/caffè: 7 ok.
Dove tengo la checklist? Documento condiviso o tool HR; 6-10 punti firmati al giorno.
La formazione è pagata? Sì, è orario di lavoro pieno al salario base.
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